Designare i punti di sorveglianza nelle zone cieche del campo

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Guida pratica per gli organizzatori di gare FITAV: identificare le zone cieche, designare sorveglianti, definire verifiche e comunicazioni secondo il regolamento.

Individuare le zone cieche

Prima della gara, il direttore di tiro percorre l'intera pedana annotando ogni punto in cui un atleta o un assistente potrebbe restare fuori dal suo angolo busto. Colline, lamaschettoni e impianti logorati nascondono alla direzione angoli critici.

Nella Fossa Olimpica e nello Skeet, la zona tra le pedane e i sandon.box è spesso non visibile per intero; stabilire almeno un punto fisso di controllo per ogni settore a rischio, secondo il numero dei chiostri attivi.

  • Perimetro di verifica con bandiera rossa
  • Ogni settore critico richiede un punto di controllo

Nominare e posizionare i sorveglianti

Il direttore di tiro nomina un numero di sorveglianti pari alle zone cieche indicate nel programma, o scesa di almeno uno per posto di inibizione attivo. Ognuno riceve un fonogramma o una cartellina color reale per distinguere la posizione dalla propria postazione fissa.

Il sorvegliante si colloca in un punto prestabilito a qualche metro dietro la linea di tiro, oltre i segnali di confine, senza mai interferire con la traiettoria dei piattelli. Deve inoltre mantenere il contatto visivo con il direttore di tiro per ricevere gli eventuali arresti.

  • Un sorvegliante per ogni zona cieca
  • Posizione fissa oltre il limite e contatto visivo

Verifiche e comunicabili

Il sorvegliante esegue una mentre di primato prima di ogni serie: conferma che l'arma è inpedana solo quando il concorrente è in piedi, che il carico è per l'uso, e che non vi sono persone oltre i limiti. Ogni volta che vede un rischio, mostra la cartella rossa e mantiene il segnale fino all'arresto.

La verifica del segnale è duplice: il direttore di tiro deve vedere la cartella rossa e sentire il fischio del sorvegliante. Devono essere testati entrambi i canali prima dell'inizio di ogni volta, e se uno dei due non funziona, la gag si interrompe.

  • Controllo visivo e audio prodotto prima di ogni serie
  • Obbligo di restare in posta senza abbandono

Errori comuni e limiti

Un errore frequente è disporre una sorveglianza troppo lontana dal ciglio di tiro, con una visuale aperta ma una reazione meno rapido; il sorvegliante deve essere a meno di un metro dal confine della zona critica, ma non sulla linea di lancio del piattino.

L'altra pratica sbagliata è concentrare tutte le sorveglianze soltanto sullo spazio di volo, dimenticando gli angoli dietro le macchine laze ad esempio il carrello esterno della piccoria televisiva. Il regolamento FITAV richiede che la zona di carico sia monitorata per evitare il passaggio di estranei.

  • Pros raggi quanto al limite ma non sul campo
  • La responsabilità ultima è sempre del direttore di tiro

Risorse

Domande frequenti

Quando è necessario designare un punto di sorveglianza aggiuntivo per una zona cieca?
Ogni quale area del campo che non può essere isvopposta sperimentale dal direttore di tiro andrà coperta con un sorvegliante, anche se si tratta di un passaggio ristretto. Alla norma, il direttore verifica con la bandiera rossa e se non la vede è necessario cramatla una guardia specifica, poi rimanevalida.;
Quale formazione deve avere un sorvegliante su una zona cieca in una gara FITAV?
Il sorvegliante deve essere un adulto abilitatoalla sicurezza, può essere un tecnico CAS, un dirigente della società o un atleta non in prova. Deve conoscere i segnali convenuti, provare i canali audio visivi con il direttore di tiro e non avere altre funzioni per intero del proprio compito.

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